Giuseppe Pinelli
(Milano, 21 Ottobre 1928 - 15 Dicembre 1969)
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pinelli
http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazza_Fontana
Il
12 dicembre del 2009 saranno passati quarant'anni dalla
strage di Piazza Fontana a Milano, una delle tante stragi di
Stato delle quali non si sa ancora chi sia
Stato il mandante ne' l'esecutore materiale.
Una data strettamente legata al
15 dicembre 1969, giorno in cui il ferroviere
anarchico Giuseppe Pinelli mori' defenestrato/suicidia/colpito da malore/assassinato o, piuttosto,
"ucciso innocente nei locali della Questura di Milano", come recita la
lapide commemorativa installata dai suoi compagni.
Ogni anno scrivo qualche riga per ricordare lo schifoso attentato, forse (o probabilmente) di matrice
nera, con la sponsorizzazione dei
servizi segreti italiani, e l'assassinio di un compagno, inspiegabile e bastardo.
Una morte inutile a cui ne fece seguito un'altra, quella dello sbirro, del nemico, del fantomatico indiziato numero 1, il
commissario Luigi Calabresi, ucciso il
17 maggio 1972 da alcuni esponenti di
Lotta Continua, la cui storia e' stata recentemente raccontata e rivisitata dal figlio,
Mario Calabresi, nel libro "
Spingendo La Notte Piu' In La'".
17 morti innocenti + 1 anarchico + 1 sbirro fanno 19 morti. Ognuno inutile ed insensato. Evviva!