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Home Articoli Concerti e Comunicati Corteo Contro La Repressione, Per Rilanciare Le Lotte E Diffondere L'Autogestione Ovunque
Corteo Contro La Repressione, Per Rilanciare Le Lotte E Diffondere L'Autogestione Ovunque Stampa
Concerti e Comunicati
Scritto da Sghigno   
Giovedì 17 Marzo 2011 07:00
Negli ultimi mesi moltissimi/e compagni e compagne nella zona del Varesotto hanno dato vita ad una serie di occupazioni che sono state, come era prevedibile, bersaglio immediato, o quasi, delle attenzioni della repressione statale.
Tutto cio' ha comportato denunce, intimidazioni e fogli di via, tutto l'arsenale a disposizione delle forze di polizia.
Il 19 Marzo, a Saronno, si terra' un corteo per ribadire l'importanza di essere socialmente pericolosi, di seguito riporto due appelli per questo corteo, entrambi li ritengo davvero fondamentali e, soprattutto, il secondo tocca molto piu' da vicino tutte le realta' musicali diy e l'ambiente del punk hardcore nostrano, ragione per la quale lo sento molto in linea con il nostro sito.

Primo Comunicato:
In Febbraio la Questura di Varese consegna a 12 ragazze e ragazzi della provincia altrettanti Avvisi Orali, vere e proprie minacce intimidatorie, che invitano a ricondurre la propria condotta su binari tracciati, pena la fascistissima Sorveglianza Speciale, provvedimento che tra le altre cose prevede: l'impedimento ad uscir di casa tra le 21 e le 7 di mattina, la revoca di patente e passaporto, l'impossibilita' di frequentare assemblee e iniziative pubbliche, l'impossibilita' di stare con pregiudicati o con piu' di un certo numero di persone contemporaneamente - e tutto senza il bisogno di una sola condanna.

Nel leggi tutto il seguito del primo comunicato ed il secondo.
Questa non e' che una delle numerose azioni di repressione preventiva che si va perfettamente ad inserire nel clima creato da chi ogni giorno si da' da fare affinche' ogni dissenso venga spento sul nascere, affinche' nessuno si arrischi a mettere in dubbio che questa sia l'unica, nonche' la migliore, delle realta' possibili, affinche' questa societa' sempre piu' alla deriva sia mantenuta pacificata.
Questo provvedimento e' ovviamente la diretta conseguenza delle lotte intraprese nel corso degli ultimi anni. Lotte contro la speculazione edilizia, che devasta un territorio al collasso, lasciando comunque molte persone e famiglie nell'impossibilita' di potersi permettere un tetto sulla testa; lotte contro il razzismo dilagante, legittimato da partiti interessati sempre piu' solo alla cadrega, al costo di conquistarsela sulla vita di chi ha spesso la sola colpa di essere "straniero"; lotte per gli spazi sociali, inesistenti nel varesotto, e per l'autogestione, unica vera alternativa alle ingiustizie di ogni governo; lotte contro il folle ritorno del nucleare in Italia, ennesima catastrofe nel delirio dei Potenti.
Non siamo pero' cosi' ingenui da credere che siano solo i ribelli ad essere il bersaglio del controllo e della repressione che sempre piu' caratterizzano la nostra societa': per lo Stato siamo tutti potenzialmente pericolosi e potenzialmente sovversivi, e lo dimostrano le misure messe in atte da chi ci governa: telecamere ad ogni angolo, militari nelle strade, ordinanze orwelliane che impediscono, ad esempio, di bere per strada o di trovarsi nei parchi in piu' di tre persone contemporaneamente, utilizzo sempre piu' massiccio di psicofarmaci, somministrati fin dalla giovanissima eta', criminalizzazione degli immigrati (considerati pericolosi in quanto tali) e costruzione di lager (gli ex CPT, ora chiamati CIE) dove rinchiudere una parte degli indesiderati...E' ovvio che si e' instaurato un clima di guerra interna permanente, ed ognuno di noi e' chiamato ad essere mobilitato costantemente con l'illusione di poter infine superare questa situazione di crisi.
E' chiaro che lo Stato, ogni Stato, ha imparato a considerare ciascun "suddito" come un potenziale pericoloso nemico, ed e' per questo che si affanna nel cercare mille e piu' modi per spiarlo costantemente ed eventualmente reprimerne ogni espressione di ribellione, dissenso, o anche solo "diversita'", per assicurarsi il potere su chiunque, anche chi non accetta o non puo' diventare un utile strumento del controllo e della repressione. Ognuno di noi deve lavorare per la piovra statale, rendendosi uno dei suoi tentacoli, per permettergli di arrivare sempre ovunque.
Da quanto non siamo piu' liberi di dire cio' che pensiamo, di andare dove vogliamo o solamente di vivere come vogliamo? Noi ci siamo accorti a nostre spese di cosa voglia dire abitare in questo sistema in costante crisi e pericolo, e non abbiamo intenzione di sacrificarci per la perpetuazione del suo sistema di dominio ed ingiustizie.
Se e' in conseguenza delle nostre lotte quotidiane che ci hanno denunciato e che cercano di intimidirci, noi vogliamo affermare che e' la nostra stessa esistenza ad essere incompatibile con la realta' che ci vogliono costringere ad accettare.
E' quindi per rilanciare tutte le lotte che giornalmente intraprendiamo, e per dare un avviso anche noi, avviso che non ci faremo intimidire, che indiciamo un corteo per le vie di Saronno.

Secondo Comunicato:
Siete tutti invitati a diffondere questo comunicato, oltre che a partecipare al corteo. Sarebbe bello che gruppi e etichette scrivessero anch'essi qualche riga a riguardo, aderendo e comunicando la loro eventuale partecipazione.
Appello a tutto il circuito dell'autoproduzione e a tutti i gruppi d.i.y. che hanno suonato negli ultimi due anni in provincia.

"Tanta gente, tanta energia, tutti uniti per il concerto
Tutti uniti per qualche ora, prima di andare ognuno per se'
E cosa resta, cosa rimane? Lattine vuote e niente di piu'
Non puoi vivere solo per un giorno, per qualche emozione e niente di piu'"
Wretched, 1984

In provincia di Varese, fra Avvisi Orali, perquisizioni, sgomberi e quantita' enorme di sbirri alle nostre iniziative, viviamo negli ultimi tempi un clima di repressione che, se consideriamo superficialmente i fatti, potrebbe sembrare sproporzionato. Probabilmente non lo e'.
Le nostre iniziative di occupazione, autogestione, opposizione al razzismo e al nucleare, seppur apparentemente innocue, rischiano di far crollare il muro di illusioni e di menzogne, all'apparenza insormontabile, che separa l'esistenza misera di tutti i silenziosi rassegnati dall'urgenza della rivolta e della liberazione. Sotto questo punto di vista, la repressione e' stata scientemente "proporzionata". La "proporzione" messa in campo e' stata quella del consapevole tentativo di annientamento di ogni esperienza di lotta reale.
In questa sede, non si vuole perdere tempo e parole (seppure ci sarebbe da spenderne molte) sulla graduale de-politicizzazione del circuito del punk/hardcore d.i.y. verificatasi negli ultimi anni, tale da rasentare i limiti del ridicolo con una separazione abissale tra argomenti gridati a gran voce nel microfono e indifferenza spesso totale nei confronti delle realta' che provano a "praticare" cio' che gli altri "cantano"; l'intento e' piuttosto quello di ricordare che i concerti autogestiti che vedono esibirsi ogni anno decine di gruppi d.i.y. nella nostra provincia (cosi' come altrove), si svolgono i luoghi tutt'altro che eterni od esenti da attacchi repressivi. La possibilita' di organizzare concerti, incontrarsi, sostenere il circuito dell'autoproduzione, intrecciare rapporti per una grande rete di collaborazione, dipende soprattutto dalla nostra capacita' di difendere gli spazi autogestiti esistenti e di conquistarne altri.

Si tratta quindi di un invito a partecipare alle lotte in corso e soprattutto a partecipare al Corteo Sabato 19 Marzo A Saronno: Contro La Repressione, Per Rilanciare Le Lotte E Diffondere L'Autogestione Ovunque.
L'invito e' anche quello, qual'ora lo condividiate, di fare vostro questo appello, e di firmarlo anche voi, oppure scriverne uno di vostro pugno.
Se non ci si rende conto che questa lotta e' di vitale importanza per tutti coloro che credono in un circuito autogestione ed autoproduzione della propria "musica", si puo' pure andare a suonare e a organizzare concerti nei bar e nei locali: pagano meglio, hanno attrezzature migliori e preparano cocktail alla moda. Tanto ormai una banda di adolescenti, vestiti un po' strani e che dicono tante parolacce, non scandalizza piu' nessuno.
Distruggi Le Tue Illusioni
Solo La Lotta Paga

Un ex-bassista di un gruppo qualunque.

.RASSEGNA STAMPA.
Varese - 12 Avvisi Orali Nel Varesotto (Informa-Azione)
Comunicato Di Sostegno Al Corteo Del 19 A Saronno (Indymedia Lombardia)
Da Bergamo: Comunicato Di Solidarietà, Adesione E Partecipazione Al Corteo Del 19 Marzo A Saronno (Indymedia Lombardia)


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