| H.I.V. - [2010] Insanity Or Death |
|
| Recensioni | |||
| Scritto da Pierkna | |||
| Lunedì 11 Ottobre 2010 06:00 | |||
H.I.V. - [2010] Insanity Or Death
01 - Intro 02 - Fight Club 03 - Ivan Drago 04 - Insanity Or Death 05 - Rotten To The Core 06 - Negative Tranquillity 07 - The Butterfly Is Dead 08 - Cancer 09 - Runnin' In The Dark 10 - Alternative (The Exploited Cover) 11 - My Disintegration 12 - We'll Massacre You 13 - Somebody To Hate 14 - The Mushroom Diarrhoea (Cripple Bastards Cover) 15 - Lycanthropy 16 - Paranoia 17 - I Can't Explain 18 - Motorcity Decadence 19 - Halloween's The Right Night If You Want To Die
"Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realta', a coltivare in noi qualche piccola pazzia".
Terzo nascituro in casa H.I.V., bend torinese di lungo corso gia' approdata qui, sul sito piu' in voga tra "gli alternativi del sabato sera", con ben due effusioni musicali precedenti di tutto riguardo, rispettivamente datate 2004 e 2007. Attivi dal lontano '93, eccoli rispuntare (Mazza - voce e chitarra, Steo Sick - batteria e voce, Laurent - basso e voce e Pablo - chitarra e cori) a distanza di tre anni dall'ultima fatica con un nuovo episodio titolato Insanity Or Death in cui e' racchiusa una buona maturita' musicale e una ricca capacita' espressiva riassunto di un percorso quasi ventennale. 19 canzoni (di cui 2 cover) per ribadire una creativita' prolifera che li contraddistingue da sempre e riuscendo inoltre a cogliere appieno gli elementi necessari a tessere una valida trama compositiva che nei precedenti album non eran riusciti a imbastire completamente, ma che qui forti dell'esperienza accumulata, realizzano egregiamente, aggiudicandosi un meritato plauso per i risultati raggiunti. Evidente e' il cambiamente d'approccio espressivo, determinato dall'evoluzione temporale: la batteria si fa piu' solida, le voci incazzate e d'impatto, chitarre e basso fortificano il risultato rendendo il tutto piu' compatto. Il genere proposto, nonostante le mie usuali reticenze nell'adoperare una catalogazione sistematica, rientra, con alcune sfumature personali maggiormente melodiche, nello street punk, molto vicino alla ferocia dell'hardcore, ma nelle sue caratteristiche piu' insite e primarie e' innegabile la grezzezza tipica della strada e le musicalita' tipiche della scuola anglosassone. Paesaggi dalle tinte oscure, fotogrammi di una realta' sporca e corrotta son evocati dall'ascolto, liriche come coltelli spuntati che dilaniano il marcio, piccole pillole di veleno inghiottite a forza. Buona la registrazione, pulita e precisa riesce a dar risalto ad ogni componente e ad evitare una staticita' sonora che spesso si ritrova in molte produzioni nostrane. Un buon disco nel complesso che riesce a farsi apprezzare facilmente, grazie anche alle svariate sfaccettature musicali e ai singoli buoni episodi che mantengon alta l'attenzione, it's a wild fight is the fight club! Pierkna .SCARICA IL CD. .CONTATTI. MySpace: http://www.myspace.com/hardcoreimmortalviolence E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. CONDIVIDI:
|