Immagini

Prossimi Concerti

Newswire RSS

Porrozine - Thrashing All Around (Fanzine Distro Label DIY)

Deny Everything

LoveHate80 - Italian Hardcore Punk Oi! From 80's

Necessito HC

Staypunk.it

Lamette - Il portale-webzine piu' rozzo d'Italia

Ignorant Worm Records

GI-KILL! Autoproduzione

Tanto Di Cappello Records

Silent Project - Underground Project

Anarchopedia

AnarchoTV - WebTV Indipendente

Umanita' Nova - Settimanale Anarchico

A - Rivista Anarchica

The Anarchist Library - An archive of anarchist literature

VegFacile - Go Vegan!

Vegan Riot

Top 100 Joomla

Clicca qui per votare
www.joomla.it
Home Articoli Politica Laboratorio Zeta Sotto Sgombero
Laboratorio Zeta Sotto Sgombero Stampa
Politica
Scritto da Joel   
Venerdì 15 Maggio 2009 14:00
Laboratorio Zeta
Giorno 22 Aprile al Laboratorio Zeta di Palermo e' stata comunicata un'ingiunzione di sgombero.
Ma come si e' arrivato a tutto questo? Facciamo il punto della situazione:
Lo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) proprietario dell'immobile, di via Arrigo Boito 7 sede del Laboratorio Zeta, nel lontano 2002 emana un bando per l'assegnazione del locale.
Il bando viene vinto dall'Associazione Aspasia che, venendo a conoscenza dello stato di occupazione denuncia alla magistratura lo IACP.
Qualche giorno fa e' arrivato un provvedimento di condanna dello IACP e la conseguente ingiunzione di sgombero.
Le operazioni si sono concluse con la presa d'atto dell'impossibilita' a procedere con lo sgombero, ma lo IACP si e' impegnato a convocare un tavolo con tutte le parti coinvolte rinviando lo sgombero al 22 Giugno, ma a partire da tale atto il civico di via Boito 7 e' sotto sfratto.
Per questo lo Zeta chiede l'aiuto di tutti attraverso una sottoscrizione contro lo sgombero a cui hanno aderito gia' migliaia di persone, non solo palermitane.
Per aderire all'appello e inviare comunicati: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
o sottoscrivi su Kom-pa Di seguito il comunicato del Laboratorio Zeta:
Quella di Zeta e' una storia collettiva, che sta dentro i percorsi di democrazia partecipata e di difesa dei diritti sociali che hanno segnato la nostra citta' negli ultimi dieci anni.
La storia del Laboratorio Zeta e' la storia di quanti in questi anni hanno condiviso, sostenuto e accompagnato questo percorso politico, per un tratto breve o lungo, per una sera o per anni interi contribuendo alla sua trasformazione.
Dal 20 marzo 2001, quello che era uno stabile abbandonato e' stato trasformato in uno spazio pubblico, divenendo laboratorio di sperimentazione culturale e di partecipazione sociale e politica in prima linea nelle lotte per il diritto alla casa, la difesa dei beni comuni, i diritti dei migranti, la denuncia del sistema di potere affaristico-politico-mafioso che governa la citta'.
In questi 8 anni abbiamo prodotto e ospitato laboratori e spettacoli teatrali, presentazioni di libri e di video, concerti, rassegne cinematografiche, seminari, dibattiti, mostre fotografiche e pittoriche, corsi di informatica, corsi di italiano per stranieri, ecc... E' attiva una biblioteca con piu' di 2000 volumi.
Dal marzo 2003 ha preso vita un'esperienza di cogestione abitativa. Questa esperienza nasce dall'incontro con un gruppo di richiedenti asilo sudanesi, insieme ai quali e' stato intrapreso un percorso di rivendicazione dei diritti dei migranti.
Lo Zeta e' cosi' diventato un punto di riferimento, stabile o di passaggio, per centinaia di migranti di ogni nazionalita' che hanno collaborato alla trasformazione e alla gestione degli spazi, sperimentando una forma di accoglienza lontana da logiche paternalistiche ed assistenziali. In quest'ottica nel 2006 abbiamo lanciato una campagna di solidarieta', che grazie ad una sottoscrizione popolare, ha consentito l'autorecupero e la ristrutturazione degli spazi abitativi (bagni, lavanderia, cucina).
Nell'assenza totale di politiche di accoglienza da parte dell'Amministrazione, lo Zeta e' l'unico spazio di accoglienza laico della citta', ruolo ipocritamente legittimato dalle stesse istituzioni che, pur non riconoscendolo ufficialmente, lo hanno inserito nell'elenco dei servizi agli immigrati presenti sul territorio.
Gli attacchi susseguitisi nell'ultimo anno ad esponenti del movimento e al comitato di lotta per la casa sono segnali che vanno nella stessa direzione, quella del tentativo di azzeramento dei conflitti sociali e della normalizzazione di una città che e' tutt'altro che normale.
Sono tutte questioni non tecnico-giuridiche, ma politiche e sociali.
Cio' che e' in gioco non e' la destinazione d'uso di un posto, ma la quota di democrazia di una citta'.
Zetalab non si tocca


.LINKS.
Home Page: http://www.zetalab.org/
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Telefono: 3298862849
Home Page Kom-Pa: http://www.kom-pa.net/


CONDIVIDI:

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Letture Articolo

Letture Articolo: 3040

Login

P4F Compilation #1

Seguici

Donazione PayPal

Ultimi Topic Dal Forum

Sondaggi

Sticazzi e' uscita la compilazione di puNk4free. Sondaggio scontato, cosa ne pensate?
 
Valley Under Siege Open Air Festival pt.2

Indymedia Italia - Independent Media Center Italia

Informa-Azione - Controinformazione e Lotta alla Repressione

InfoAut - Nodo Nazionale

Informare Per Resistere

NoBlogs - Information Disorder Was Not Enough

Creative Commons Italia

Antifa

Animal Liberation Front

Osservatorio Sulla Repressione

ComeDonChisciotte

Autistici-Inventati-Onestepbeyond

Hacker Kulture

Italianbasket - Il sito dei giocatori italiani nella NBA

BMEink.com [BMEzine's tattoo site]

HeavyWorlds - Metal Rock Webzine

Cthulhu For President

1997 Viaggio Sulla Cresta Dell'Onda (Fabio Ubezio)

Usa Linux!

Creative Commons License
Tutto il materiale scritto di questo sito e' pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.